12/09/19

Verso l’infinito e oltre: come lanciare un nuovo brand

Costruire la Brand Identity: dalla strategia… Alla strategia

Più di mezzo miliardo di risultati sui motori di ricerca, innumerevoli interventi a riguardo tenuti da esperti della comunicazione, un concetto che si dà (erroneamente) per scontato, anche tra gli addetti ai lavori: ma cos’è la Brand Identity? Traducibile come identità di marca, rappresenta l’insieme di elementi grafico-testuali che identificano un marchio e lo rendono autorevole e credibile agli occhi del pubblico. Affinché un’azienda (o un prodotto) abbia successo, la Brand Identity deve essere forte, fortissima: non ti sembra un’ottima ragione per affidarsi a professionisti nella costruzione dell’identità del marchio (con buona pace dei cugggini)?

Costruire la Brand Identity: dove vai se la Strategy non ce l’hai?

La Strategy sta alla base di una comunicazione efficace: analizzare a fondo l’azienda e individuare le corrette modalità di narrazione dei suoi valori permette di creare notorietà e fidelizzare l’audience. È importante avere chiaro il posizionamento, ovvero il modo in cui si vuole essere percepiti nella mente dei consumatori, anzi, di quei consumatori che compongono il target di riferimento.
Vuoi che la tua azienda sia sinonimo di qualità altissima e professionalità assoluta? Oppure sia considerata super tecnologica, smart, giovane? Oppure fondata sulla genuinità e l’attaccamento alla tradizione? Saranno innanzitutto il nome e il logo a esprimere i valori dell’azienda, in linea con la sua filosofia e coerentemente con le aspettative dei consumatori.

Costruire la Brand Identity: naming e logo

Dietro alla fase del naming, la ricerca del nome, c’è uno studio lungo che richiede molte competenze. Un nome deve essere prima di tutto memorabile, nel senso che deve poter essere memorizzato facilmente, ma anche d’impatto, incisivo, super efficace; deve essere semplice da pronunciare in tutte le lingue del mondo e non può – non potrebbe! – incorrere in spiacevoli problemi di traduzione; deve essere unico e suggestivo dal punto di vista semantico e dal punto di vista fonetico. Sembrava facile, eh?
Insieme al brand name, il logo può determinare il successo o il fallimento di un marchio: un’altra buona ragione per affidarsi a esperti del settore 😉
Il logo deve rispondere a precise caratteristiche, sia tecniche sia strategiche: prima di tutto deve essere originale, identificativo di quella e solo quella azienda; deve anche essere facilmente leggibile in positivo e in negativo, in bianco e nero e qualsiasi dimensione abbia. Last but not least, il logo deve essere coerente con la personalità del marchio, per evocare quegli stessi valori, sensazioni, e sentimenti individuati in fase Strategy.

Immagine coordinata & more: strumenti vincenti per la comunicazione aziendale

L’immagine coordinata deve essere essenziale ma originale e, naturalmente, in linea con tutto il lavoro pianificato. Biglietti da visita, busta, carta intestata e, pensando un po’ più in grande, insegne, brochure e cataloghi, mezzi di trasporto, divise dei dipendenti, packaging dei prodotti, gadget… Tutti i supporti possono essere quelli giusti per comunicare la personalità del tuo brand!

Ritorno alla Strategy

Pensavi fosse finita qui? Eh no, adesso l’obiettivo è quello di far conoscere il tuo brand (ora sì che lo possiamo chiamare così!), investendo in azioni di sicuro ritorno in investimento e in immagine attraverso un’arma potentissima: la pianificazione. Una volta capito come muoverti sul mercato, per quanto tempo, cosa comunicare e quali canali usare, sarai pronto a imporre la tua presenza online, lanciare le tue campagne pubblicitarie, organizzare o partecipare a eventi, fiere e congressi.

Tutto il resto è creatività.

Ti serve una mano nella costruzione del tuo brand o hai bisogno di una consulenza su campagne pubblicitarie? Il 37team è a tua disposizione: contattaci!